Il piano adottato è consultabile sul sito internet e negli uffici dell'ente
Il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina ha adottato il piano dei lavori sui corsi d'acqua, che verranno realizzati sul comprensorio durante il 2010. E, prima di approvarlo definitivamente, lo mette a disposizione degli enti locali, delle associazioni e dei consorziati (i proprietari degli immobili che ricadono nel perimetro di contribuenza, e che ricevono quindi un beneficio dai lavori del Consorzio), per ottenere da loro osservazioni, indicazioni e segnalazioni.
I cittadini possono da oggi visionare il piano direttamente sul sito internet del Consorzio http://www.cbbientina.it/: a loro disposizione, ci sono infatti non solo le cartografie dei lavori, ma anche una serie di note, che riportano i criteri ed i principi secondo i quali il piano è stato redatto. Oltre all'utilizzo dello strumento telematico, i cittadini possono visionare il piano anche recandosi direttamente presso gli uffici del Consorzio a Santa Margherita-Capannori, via dello Scatena 4 (accanto all'ex uscita dell'autostrada), dal lunedì al venerdì delle 8,30 alle 12,30.
"Il nostro intento è quello di concertare il più possibile la pianificazione dei lavori, direttamente con i cittadini, gli enti e le associazioni - spiegano dal Consorzio - In tal senso, abbiamo anche evidenziato ai Comuni ed alle Circoscrizioni la disponibilità dei nostri amministratori e dei nostri tecnici a partecipare a consigli aperti, ad assemblee pubbliche, o ad effettuare sopralluoghi sul territorio. Con questo modus operandi partecipato, ci poniamo infatti l'obiettivo di arricchire la progettazione già realizzata dai nostri uffici con le indicazioni di chi sul territorio vive ed opera ogni giorno".
Nel piano attualmente adottato dal Consorzio, cresce la collaborazione con le aziende agricole, a cui sarà assegnato un numero crescente di cantieri. Si rafforza anche la sinergia con la Comunità montana della Mediavalle, che curerà, a fianco del Consorzio, la manutenzione dei corsi d'acqua della zona pedecollinare a sud del comprensorio. Per la prima volta, poi, al Consorzio è nel 2010 affidata la competenza di tutto il tratto dell'Ozzeri, fino a Pisa: l'ente, quindi, gestirà l'intero sistema Ozzeri-Rogio.
Un'attenzione particolare è infine riservata l'area che, a cavallo di Natale, è stata colpita dall'evento alluvionale: dopo le somme urgenze realizzata dall'ente nei giorni successivi (per un totale di stanziamenti che ha sfiorato il mezzo milioni di euro), finalizzate al ripristino del reticolo idraulico minore della zona messo a dura prova dal fango trasportato dall'esondazione del Serchio, nel corso del 2010 il Consorzio punta a mettere in manutenzione, nell'Oltreserchio, 500mila metri quadri di corsi d'acqua.