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I Consorzi di Bonifica, modernamente intesi, nascono in Toscana nel 1994, a seguito dell’emanazione della legge regionale numero 34 “Norme in materia di Bonifica”.
L’aumentata consapevolezza della vulnerabilità del territorio, la certezza della limitata disponibilità della risorsa acqua, i cambiamenti climatici che negli anni si sono fatti più evidenti e repentini, sollecitarono allora un intervento normativo che ponesse particolare attenzione alla all’attività di protezione e manutenzione della rete idrica, anche quella minore, e alla definizione delle sue caratteristiche.
Il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, istituito nel 2007 con l’approvazione da parte della Regione Toscana del suo statuto, esercita le sue competenze sul comprensorio del Bientina (dove già operava dal 1998 come Consorzio di Bonifica del Bientina) e sul comprensorio “Pianura lucchese”. Cura il reticolo idraulico minore dei corsi d’acqua naturali, su un territorio di circa 57.450 ettari; gestisce i canali derivati d’irrigazione della Lucchesia, estesi oltre quattrocento chilometri, che permettono l’approvvigionamento d’acqua di superficie alle colture.
Inoltre, il Consorzio progetta ed esegue, su concessione di altri enti, opere di difesa del suolo e di sistemazione idraulica; provvede all’attività di vigilanza, in collaborazione con associazioni di volontariato; collabora alla tutela delle aree protette; rilascia permessi e concessioni precarie di realizzazione di opere su corsi d’acqua; promuove attività di educazione ambientale con giovani ed adulti.
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